La gestione patrimoniale: importanza ed applicazione

Tutti i trader sanno che una buona operatività si gioca su tante variabili. Sebbene siano moltissime, ve ne sono tre che fungono quasi da macro categorie, e che possono essere trattate in maniera esaustiva. Una delle più importanti è, senza ombra di dubbio, il money management. Ma perché la gestione patrimoniale è così cruciale? Perché moltissimi trader la considerano addirittura più importante della componente tecnica? Dopotutto, non è comprando e vendendo in maniera intelligente che si fanno soldi? In questo articolo, andremo a trattare l’argomento cercando di essere il più esaustivi possibili.

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Una breve panoramica

Ci sono moltissimi sistemi di money management. Sì, in teoria possiamo raggrupparli in antimartingala e martingala, ma comunque sia esistono diverse sfaccettature che si basano su diversi concetti matematici. Moltissimi, ad esempio, sono stati presi in prestito dai sistemi che vengono applicati ai casinò, o per il gioco d’azzardo in generale. In sostanza, il limite sembra quasi essere la fantasia. Ma sono tutti uguali? Ci sono delle differenze?

La componente psicologica

Il money management è come un abito. Va cucito sulle proprie caratteristiche personali, ciò che ci caratterizza come trader. In sostanza, bisogna conoscere la propria operatività, sapere in cosa si è bravi ed in cosa non si è poi così precisi. In questo modo, conosceremo indirettamente i nostri punti di forza ed i nostri punti deboli. Ad esempio, abbiamo una forte propensione al rischio? Oppure no? Siamo più propensi a delle strategie che sfruttano la leva e che dovrebbero dare buoni ritorni nel breve periodo ma con un rischio medio più alto, oppure preferiamo essere più conservatori e sfruttare l’effetto compounding su un lasso di tempo più lungo?

La componente pratica

In realtà, studiare il money management in maniera pratica farà sì che moltissimi falsi miti sul trading vadano a capitolare, lasciandovi con una chiara idea di cosa serva per essere profittevoli sui mercati finanziari. Moltissimi operatori sono infatti intrappolati in una visione del trading parziale, molto fittizia, che non si approssima in maniera fedele con quello che l’operatività sui mercati finanziari effettivamente richiede.

Alcuni esempi

Ad esempio, quante volete avete sentito dire che avete bisogno di decine di operazioni al giorno? O magari di un rapporto rischio:rendimento superiore all’1:2? O ancora, in quante occasioni avete letto, o magari intuitivamente pensato di aver bisogno di una percentuale di operazioni in gain magari del 70% o superiore? Tutte queste sono falsità. Non avete infatti bisogno di nulla di tutto ciò. Intendiamoci, sarebbe sicuramente strepitoso poter arrivare ad avere un’operatività con questi numeri, ma è importante sapere che non ne avete bisogno.

In sostanza

Il money management è una delle componenti più importanti del trading. La vostra operatività non può fare a meno di una gestione patrimoniale ben pensata e soprattutto rispettata. Evitate di commettere l’errore di molti trader, che dopo aver condotto alcuni studi -spesso sommari- abbozzano un blando piano di gestione patrimoniale per poi, puntualmente, non rispettarlo. Un buon money management è una delle caratteristiche che divide i trader perdenti da quelli che invece prosperano e continueranno a prosperare sui mercati finanziari.

 

Binance, eToro, ActivTrades: quale scegliere?

Come ben sapete oramai se seguite sia il nostro sito che i nostri siti parter, la scelta di un broker è di cruciale importanza se si vuole imbastire un’operatività degna di questo nome. Non c’è assolutamente possibilità di poter tradare in maniera efficiente nel lungo periodo con un intermediario che non sia sufficientemente solido. Volete per caso ritrovarvi dopo un anno di trading a non poter ritirare i vostri profitti -o fondi- perché non avete speso abbastanza tempo nella scelta di un buon broker?

Oggi andiamo a confrontare dei broker che potranno fare al caso vostro. Nello specifico, parleremo di eToro, ActivTrades, e Binance. Alla fine della recensione, potrete decidere voi se uno di questi intermediari faccia o meno per voi.

Altre recensioni sui broker? Atobasilicata!

Binance

Chi di voi non è stato investito dalla mania delle cryptovalute? Fino a qualche anno fa, le valute digitali erano sconosciute a più del 99% degli operatori finanziari. Improvvisamente però, intorno alla metà del 2016, l’esplosione del Bitcoin fece sì che i riflettori si accendessero su questi strumenti finanziari molto affascinanti.

Non passò molto prima che nascessero i primi broker focalizzati esclusivamente sul trading di valute digitali. Binance è uno di questi. Fondato intorno al 2017, e quindi poco dopo l’incredibile performance del Bitcoin, Binance è uno degli intermediari finanziari più famosi quando si parla di cryptovalute.

Commissioni

Come ogni broker di valute digitali, non troverete spread, né commissioni fisse ad eseguito, ma una percentuale da pagare sulla quantità smossa. Nel caso di Binance, questa percentuale è del 10%, ma in ogni caso verrà calcolata sulla base della quantità tradata nei precedenti 30 giorni di operatività. Ciò che ci piace di Binance è la presenza di un fondo assicurativo che protegge i conti degli operatori in caso di insolvenza o attacchi informativi, come successo qualche anno fa.

ActivTrades

Siete interessati al trading in CFD e volete solamente il meglio del meglio? Beh, quando si parla di top broker, si parla senza dubbio di ActivTrades. Questo broker è stato fondato nel 2001, e nel tempo si è affermato come l’intermediario finanziario più affidabile di tutta Europa. Sebbene questo broker non sia necessariamente il migliore per alcuni strumenti – non è ad esempio il primo che ci venga in mente se parliamo di valute digitali- l’offerta che possiamo trovare all’interno dei loro servizi è assolutamente invidiabile.

Non solo trading sul Forex con delle commissioni super competitivi -spread su EURUSD a partire da 0,5 pips, con una media di 0,7- ma anche su materie prime, azioni, indici azionari e tanto altro. In questa recensione non possiamo dilungarci molto, ma in ogni caso è doveroso menzionare il fatto che questo intermediario opera sotto l’egida della FCA.

Etoro

Avete mai sentito parlare di questo broker? Certo che sì. Etoro è uno degli intermediari finanziari che più hanno fatto parlare di sé ne corso degli ultimi 10 anni. La sua -estenuante- pubblicità ha fatto sì che questo nome venisse impresso nella mente dei vari operatori finanziari in maniera sostanzialmente indelebile.

Ad oggi non c’è infatti un solo trader che non conosca questo nome. In realtà, eToro è diventato famoso per aver sdoganato il social trading, una pratica all’interno della quale dei trader già profittevoli offrono ad altri trader non altrettanto “fortunati” la possibilità di copiare i loro trade, al fine di aumentare i loro profitti.

Tutto questo in un rapporto di reciproca convenienza, dal momento in cui i trader che forniscono questi servizi ricevono una commissione calcolata sull’importo dei trade aperti da altri operatori sui loro segnali.

 

Trading e blackjack: così simili, così diversi.

Molte persone pensano che il trading in borsa sia una forma di gioco d’azzardo. Pensano che i mercati del mondo non siano molto più che giganteschi casinò elettronici. Per molti che commerciano sul mercato, il gioco d’azzardo è esattamente quello che stanno facendo. Per altri, il trading non è gioco d’azzardo.

Prima di continuare nella lettura di questo articolo, ti vogliamo consigliare di visitare questo nostro sito partner.

Perché il gioco d’azzardo e il trading sono diversi

Innanzitutto, definiamo cos’è il gioco d’azzardo. Semplicemente, è scommettere denaro su un evento che ha un valore atteso negativo. Ciò significa che una persona razionale dovrebbe aspettarsi di guadagnare meno di quanto abbia puntato. Sì, un giocatore d’azzardo potrebbe essere fortunato e ottenere molto più di quanto la matematica preveda. Tuttavia, piazzare queste scommesse più volte comporterà perdite a lungo termine.

Per evitare di essere un giocatore d’azzardo, il trader deve effettuare operazioni con un valore atteso positivo. Lasciami spiegare guardando un noto gioco da casinò, il Blackjack.

Il gioco del blackjack

Lo scopo del Blackjack è quello di accumulare carte che si sommano fino a 21 senza andare oltre. Per vincere il tuo totale deve essere maggiore a quello del banco. Il giocatore che ha un RE e un 10 ha un punteggio di 20. Questo batte il banco se ha una coppia di nove, che sommato da un punteggio di 18. Sono sicuro che sai già come funziona il gioco e mi aspetto che la maggior parte di voi sappia che nel Blackjack, come in ogni gioco da casinò, le probabilità favoriscono la casa. Ciò significa che un casinò che offre migliaia di mani di Blackjack può aspettarsi di vincere. Non vinceranno ogni mano, solo la maggioranza su un gran numero di mani.

Pertanto, il Blackjack è una scommessa perché il valore atteso del gioco è negativo. Ci sono, tuttavia, modi per eliminare la scommessa dal Blackjack, alcuni legali secondo le regole del gioco e altri no.

Battere le probabilità …

Se il banco mostra un sei e tu hai un sei e un cinque, ti trovi in una posizione di presunto vantaggio. Le probabilità che tu vinca sono a tuo favore perché il sei che il banco possiede è una carta cattiva e l’11 ha buone probabilità di passare a un 21 se pesca una carta che ha un valore di 10.

Quindi, in un gioco d’azzardo come il Blackjack ci sono scenari in cui le probabilità favoriscono fare una scommessa più grande senza infrangere le regole. Alcuni giocatori di Blackjack hanno imparato come infrangere le regole del gioco e mettere le probabilità a loro favore, il modo più comune è contare le carte.

Contare le carte

Un contatore di carte tiene traccia del numero di carte scoperte ed il numero piccolo che rimangono nel mazzo contando quelle che sono state distribuite. Quando un mazzo rimanente è pesante con carte di alto valore, le probabilità del giocatore che batte il banco aumentano abbastanza da favorire il giocatore, rendendo il gioco quello in cui il valore atteso di fare una scommessa è positivo. A questo punto, il gioco non è più una scommessa perché il giocatore dovrebbe guadagnare soldi, a meno che non siano sfortunati. Ciò differisce dal giocatore che si affida alla fortuna per vincere.

 

Che cos’è il trading Forex?


Il Forex, noto anche come valute, FX o trading valutario, è un mercato globale decentralizzato di tutte le valute che vengono scambiate in tutto il mondo. Questo mercato è il più grande e il più liquido del mondo, con un volume giornaliero di operazioni che supera i 5 trilioni di dollari. Gli altri mercati azionari di tutto il mondo non si avvicinano a questo. Ma cosa significa questo per te? Dai un’occhiata più da vicino al forex trading e troverai interessanti opportunità di trading che non sono disponibili in altri investimenti.

Transazioni nel Forex

Se hai mai viaggiato all’estero, hai effettuato una transazione nel forex. Viaggia in Francia e converti le tue sterline in euro. Quando lo fai, il tasso di cambio tra le due valute, in base alla domanda e all’offerta, determina quanti euro otterrai per le tue sterline. E il tasso di cambio oscilla continuamente.

Il lunedì una sterlina potrebbe darti 1,19 euro. Martedì 1,20 euro. Questo piccolo cambiamento potrebbe non sembrare un grosso problema. Ma pensaci su una scala più ampia. Una grande azienda internazionale potrebbe dover pagare dipendenti stranieri. Immagina cosa potresti fare per la linea di fondo se, come nell’esempio precedente, cambiare una valuta per un’altra costa più a seconda di quando lo fa? Questi pochi centesimi si sommano rapidamente. In entrambi i casi, tu come viaggiatore o imprenditore, potresti voler mantenere i tuoi soldi fino a quando il tasso di cambio non sarà più favorevole.

Le opportunità nel Forex

Come nel mercato azionario, puoi cambiare la valuta in base a ciò che pensi valga. (o dove è diretto). La grande differenza con il Forex è che puoi scambiare su o giù con la stessa facilità. Se pensi che una moneta aumenterà il valore, puoi comprarlo. Se pensi che il valore diminuirà, puoi venderlo. Con un mercato così ampio, trovare un acquirente quando si vende e un venditore quando si acquista è molto più semplice che in altri mercati. Forse si sente sulla notizia che la Cina sta svalutando la sua moneta per attirare più imprese straniere nel suo paese.

Se pensi che la tendenza continuerà, potresti fare un commercio forex, vendendo la valuta cinese contro un’altra valuta, ad esempio il dollaro USA. Più la valuta cinese è stata svalutata rispetto al dollaro, maggiori saranno i suoi benefici.

 

Cos’è il trading algoritmico

Il trading algoritmico è un tipo di trading che utilizza potenti computer per eseguire complesse formule matematiche per il trading. Un algoritmo è un insieme di direzioni per risolvere un problema. Un esempio di un algoritmo è un’equazione algebrica, combinata con le regole formali dell’algebra. Con questi due elementi, un computer può derivare la risposta a tale equazione ogni volta.

Il trading algoritmico si avvale di formule molto più complesse, combinate con modelli matematici e supervisione umana, per prendere decisioni di acquisto o vendita di titoli finanziari in borsa. I commercianti algoritmici utilizzano spesso la tecnologia di negoziazione ad alta frequenza, che può consentire a un’impresa di effettuare decine di migliaia di operazioni al secondo. Il trading algoritmico può essere utilizzato in un’ampia varietà di situazioni tra cui l’esecuzione di ordini, l’arbitraggio e le strategie di trading di tendenza.

Nozioni di base sul trading algoritmico

L’uso di algoritmi nel commercio aumentò dopo che i sistemi di trading computerizzati furono introdotti nei mercati finanziari americani durante gli anni ’70. Nel 1976, la borsa di New York ha introdotto il sistema di inversione degli ordini designato (DOT) per l’inoltro degli ordini dai commercianti agli specialisti sul piano di scambio. Nei decenni successivi, gli scambi hanno migliorato le loro capacità di accettare il commercio elettronico e, entro il 2010, il 60 percento di tutte le transazioni sono state eseguite da computer.

Fai da solo Trading algoritmico

Negli ultimi anni, la pratica del trading algoritmico fai-da-te è diventata diffusa. Hedge fund come Quantopian, ad esempio, algoritmi di crowd source da programmatori dilettanti che competono per vincere commissioni per scrivere il codice più redditizio. La pratica è stata resa possibile dalla diffusione di Internet ad alta velocità e dallo sviluppo di computer sempre più veloci a prezzi relativamente economici. Sono state create piattaforme come Quantiac per servire i commercianti giornalieri che desiderano cimentarsi nel trading algoritmico.

 

Non nasciamo tutti come bravi Trader, diventarne uno è molto complicato…

Il trading sul Forex è accessibile, eccitante, educativo e offre agli operatori molte opportunità. Nonostante tutto questo, molti operatori non riescono a ottenere buoni risultati in questo mercato. In effetti, un’alta percentuale di commercianti di Forex sta perdendo soldi. Imparare a scambiare Forex e imparare a commerciare in generale può non essere facile, ed è per questo che abbiamo creato questo articolo per te. Questo articolo ti insegnerà come diventare un trader Forex di successo e come fare trading sui mercati live. Inoltre, ti mostrerà le migliori pratiche commerciali per i neofiti. In effetti, dal momento che stai leggendo questo, sei già sulla strada giusta per diventare un trader Forex di successo. Di seguito, troverai consigli utili per principianti e professionisti. Se vuoi qualche consiglio in più su come investire online leggi questo articolo.



Apprendimento del Forex Trading

La prima cosa che devi fare quando si tratta di fare trading sul Forex è capire cosa vuoi ottenere. Nel decidere cosa vuoi, devi essere realistico. Mettiti un obiettivo realistico e quantificabile. Questo potrebbe essere qualcosa di simile: ottenere un rendimento annuale del 20% sugli investimenti, guadagnare 5000 USD di profitto, ottenere un totale di 100 pips al mese o qualcosa di simile. Qualunque cosa tu decida, il tuo obiettivo dovrebbe anche essere facile da misurare. Inoltre, è importante stabilire un obiettivo che può essere raggiunto in un lungo periodo di tempo: è consigliabile fissare un obiettivo annuale da raggiungere anziché un obiettivo mensile.


Una volta impostato il principale obiettivo di trading per l’anno, è giunto il momento di iniziare a imparare come ottenerlo. Il modo migliore è identificare quali risorse sono disponibili per te. Ciò può includere la dimensione del deposito, la quantità di tempo che sei disposto a spendere per il trading e la quantità di fondi disponibili che sei disposto a spendere per questioni relative al trading (software, ecc.). Una volta che hai una visione chiara qui, passiamo al prossimo passo. Ora che sai cosa vuoi ottenere, è tempo di fare un piano d’azione. Questo piano d’azione dovrebbe includere le coppie di valute che si prevede di negoziare e la quantità di scambi a cui ci si impegnerà. Questo è ovviamente difficile senza avere una strategia adeguata, quindi prima prepara un modello del tuo piano d’azione, quindi passa ad investire su buone azioni.

Importanza dell’istruzione forex

Il mercato Forex è in costante cambiamento, quindi gli operatori devono essere in grado di comprendere gli alti e bassi di questo mercato. Non esiste una formula o una serie di regole per garantire il successo nel Forex. Invece è una combinazione di molte cose tutte insieme – e per avere successo in questo mercato gli operatori devono essere pazienti, di talento e consapevoli.

Capire questo è il primo passo nell’apprendimento Forex. Se sei interessato ad iniziare la tua formazione Forex, perché non prendere in considerazione l’assunzione del corso Forex 101 di Admiral Markets, in modo che tu possa imparare come fare trading su Forex e CFD con lezioni online da operatori professionali esperti, completamente gratuiti.

Essere in grado di parlare di rapporti, grafici, indici e trading dovrebbe essere considerato come un’abilità a cui aspirare quando si inizia a conoscere il trading sul Forex. All’inizio si può essere tentati di affrettarsi con il tuo apprendimento, ma è importante che tu faccia un passo indietro, prenda il tempo che ti serve e avanzi ad un ritmo ragionevole. Devi essere in grado di valutare costantemente le tue prestazioni e capire le ragioni dietro le tue vittorie e perdite. Ora vediamo perché dovresti imparare come fare trading sul Forex nel modo giusto.

Non procrastinare mai

Questo è un passo fondamentale per diventare un trader Forex. Le persone di successo non rimandano mai fino a domani qualcosa che possono fare oggi. Questo è ancora più importante quando si fa trading sul Forex. Devi cogliere ogni opportunità per raggiungere i tuoi obiettivi di trading. Questo è il motivo per cui devi sviluppare l’abitudine di evitare di ritardare. Il modo migliore per farlo è continuare a farlo. Anche qualcosa di così semplice come fare trading con un account Demo può aiutarti a combattere la procrastinazione.


Dato che siamo in tema di demo trading, c’è una buona frase che probabilmente hai già sentito ossia la pratica rende perfetti. Alcune persone addirittura lo riformulano come “la pratica perfetta rende perfetti”, che è anche vero. Con un account demo, puoi praticare a tuo piacimento. Questo è molto utile quando vuoi avere la sensazione della piattaforma di trading e familiarizzare con le sue funzionalità.


Per ottenere il massimo profitto, è necessario riconoscere le zone di rischio e di sicurezza presenti sul mercato. Per questo è necessario essere auto-consapevoli. Il primo passo per diventare consapevoli di sé è assicurarsi che qualsiasi capitale investito e tolleranza al rischio per il trading sul Forex siano ai livelli giusti. In breve, devi essere in grado di analizzare i tuoi scopi e obiettivi e negoziare di conseguenza. Questa è la cosa più importante da notare su come scambiare Forex per principianti. Prova a dare un occhiata alle azioni Creval

Controlla le tue emozioni

Se ti senti preoccupato per il mercato e gli effetti sul tuo trading, non seguire le tue emozioni. Dare sentimenti di panico, avidità o eccitazione è un modo sicuro per rovinare la tua carriera commerciale. Invece, mantieni un approccio logico e pratico al tuo trading.

Tutti i trader dovrebbero seguire una strategia di trading predeterminata, quindi assicurati di seguirla. Non cambiare improvvisamente la tua mente a metà di un commercio basato sull’emozione è più probabile che tu prendi decisioni irresponsabili che possono costarti molto. Mentre questo suggerimento non è una risposta diretta su come fare trading sul Forex, può certamente aiutarti a evitare errori costosi.

Pensieri finali Essere un trader Forex ti permette di lavorare da qualsiasi luogo con una connessione internet. Camere d’albergo, caffè e, grazie agli ultimi sviluppi tecnologici, anche angoli più lontani del mondo. I commercianti di Forex sono dotati di un forte potenziale di crescita e il loro stile di vita può certamente offrire molto divertimento. Ma se hai mai intrapreso questa strada, sai che questo dono non viene facilmente. Prima inizi, più velocemente arriverai.

 

Investire su azioni Creval: ne vale la pena?

Il gruppo Banca Piccolo Credito Valtellinese Spa, anche detta Creval, è un istituto bancario italiano, responsabile della creazione di un ente che riunisce molte altre piccole banche, società con finalità nella fornitura di servizi all’insieme delle società del gruppo e in sostanza, tantissime altre filiali il cui numero si aggira intorno a 360. Se volete saperne di più sulle azioni Creval potete anche andare a questo link

La storia di Creval

La storia del CREVAL inizia nel 1908 in Lombardia, più precisamente a Sondrio, nella Valtellina. Nacque come banca popolare, e principalmente con uno scopo mutualistico.

Fino agli anni ’80 la CREVAL operava solamente come banca locale operando esclusivamente nel territorio circostante la Valtellina. In seguito però cambiò la propria strategia operativa sviluppando nuove attività in molti settori, tra cui l’immobiliare, in questo modo la banca assunse i connotati di un istituto nazionale.

Tra gli anni ’90 e i primi del 2000 la valtellinese assorbì in sé numerose altre banche popolari che permisero alla CREVAL di diffondersi in tutte le regioni italiane.

Nel 2016 ci fu un passo importante per il credito valtellinese che passò dall’essere una banca popolare ad una società per azioni.

Creval opera su 3 settori principali che vi andremo ad illustrare di seguito.

La più importante tra le tre è sicuramente la divisione Mercato la quale da l’opportunità di usufruire di vari servizi di investimento e produce prodotti di credito. Seconda troviamo la division specialized finance le cui mansioni sono il rifornimento di denaro in vari casi che vanno dai prestiti alle assicurazioni finanziarie.

Ultima ma non meno importante è la divisione production che si occupa della parte più pratica tra cui lo sviluppo di software dedicati all’informazione. Se volete saperne di più sulle azioni Creval, cliccate qui.

Alleanze e rivalità

 Creval è una delle aziende più importanti ma è ugualmente condizionata dalla concorrenza di gruppi bancari esteri tra cui spicca il gruppo tedesco Commerzbank AG che rappresenta uno dei gruppi bancari migliori in Germania e la sua conseguente influenza in Europa la rende un diretto rivale della CREVAL che sta appunto puntando a spingere la sua diffusione nel continente, anche l’Erste Group Bank AG, due notissimi fornitori di servizi bancari sono dirette concorrenti del credito valtellinese. Potete anche leggere questo, se volete informazioni su un’altra azione che purtroppo non sta avendo la stessa fortuna di Creval.

La crescita di Creval

Oltre alle rivalità, per sopravvivere nel mondo della finanza bisogna anche formare delle alleanze, in questo caso la CREVAL ha stabilito nel corso della sua storia numerose alleanze tra cui la più degna di nota è sicuramente l’alleanza stipulata appena lo scorso anno con il gruppo agricolo riguardante le polizze, Crèdit Agricole. Entrambi i gruppi hanno saputo trarre guadagno da questa partnership, in particolare l’azienda francese potrebbe addirittura arrivare ad un guadagno totale del 10% del capitale del piccolo credito Valtellinese. Questo rapporto simbiotico ha avuto un effetto altamente positivo per quanto riguarda le quotazioni  in borsa di CREVAL e Crèdit Agricole, anche se sarà necessario aspettare ancora qualche anno se vorremo scoprire gli effettivi benefici di questi rapporti. In caso vogliate approfondire il caso della ricapitalizzazione di Creval, date un occhiata a questo articolo.

Creval è comunque elogiata dagli analisti per la qualità nell’organizzazione della sua struttura che si basa su un modello di imprese costituita da una rete molto fitta, con una parte di mercato assegnata alle banche territoriali e il suo supporto alle società specializzate nei finanziamenti, in modo tale da migliorare efficacemente la resa nel suo complesso.

Credito valtellino è comunque riuscito a diffondersi in maniera molto veloce su tutta la nostra penisola in questi ultimi anni e Creval costituisce oggi una forte presenza sul territorio italiano data da oltre 4500 dipendenti e distribuite uniformemente su tutto il territorio, con all’attivo oltre 500 agenzie e distribuite uniformemente su tutto il territorio.

Purtroppo Creval presenta un elevato rischio nelle quote di prestito che sembrano essere veramente troppo alte che rappresentano l’attività primaria di questo istituto proprio i prestiti hanno una quota molto elevata di rischio.

Oltre a tute queste partnership, che regalano a Creval svariati vantaggi che permettono alla banca Italiana di arrivare ad una posizione di spicco nel sistema bancario italiano rimanendo al passo coi tempi, Creval presenta purtroppo alcuni, per quanto piccoli difetti che andrebbero esaminati con attenzione, legati soprattutto al rischio delle quote.

Uno dei fattori che più ha contribuito alla crescita di Creval, inutile negarlo, è stata proprio la garanzia di un livello di sicurezza molto alto che ha portato ad una crescita del numero di utenti clienti di Creval che ormai sono arrivati a cifre intorno al milione e di un aumento dei fondi che ben si legano con le esigenze e le caratteristiche del mercato di oggi.

Di grande importanza è anche l’elevato ratio di questo istituto, cosa che ha portato ad una maggiore efficienza delle azioni che in questo caso posso fruttare di più e usate in svariati modi.

 

Investire in borsa nel settore turismo non sempre conviene

Investire in borsa non è sempre facile e soprattutto prima di investire in azioni è bene valutare con attenzione su quale azienda si andrà a riporre la nostra fiducia.

Un caso che vale per tutti: Toscana Aereoporti Spa

La società quotata alla borsa di Milano nel MTA, quest’anno ha fatto più volte rabbrividire i propri azionisti.

Le azioni della società che gestisce gli aeroporti toscani di Pisa e Firenze hanno subito un costante ed inesorabile calo per tutto l’anno 2018, e purtroppo le previsioni per il 2019 non risultano particolarmente rosee.

Il settore viaggi nel nostro paese si è dimostrato piuttosto lento alla ripresa, nonostante le situazioni maggiormente favorevoli che si sono viste in altri paesi europei.

Investire in azioni di Toscana Aereoporti Spa in questo momento è considerato un azzardo dagli analisti del settore, ma ci auguriamo che la società sappia indurre un po’ di fiducia nel mercato a partire dal prossimo anno.

 

Expedia, oggi è bene comprare le sue azioni in borsa

Il settore dei viaggi è molto cambiato negli ulti anni, fino a poco tempo fa era piuttosto normale rivolgersi ad un’agenzia viaggi in centro città per organizzare un viaggio o prenotare un biglietto aereo. Ad oggi le cose sono molto cambiate e praticamente tutti prenotano le loro vacanze e i loro viaggi d’affari utilizzando la grande risorsa che è internet. I costi risultano minori, e ormai molti siti offrono ottime garanzie. Tra i vari siti che offrono questo servizio Expedia si è ritagliata negli anni un posto di grande valore.

Il titolo di borsa ha avuto nel medio periodo un trand particolarmente positivo, ma nella giornata di oggi ha registrato un po’ di ribasso. Per cui consigliamo a tutti i trader che hanno idee d’investimento nel settore tempo libero e vacanze di valutare la possibilità di comprare azioni Expedia.

Il momento è favorevole e ci si aspetta una crescita costante del titolo almeno fino alla chiusura dell’anno.

 

AccorHotels: tremano gli azionisti

Gli azionisti di AccorHotels continuano a vedere rosso ormai da molto tempo, e il clima comincia a farsi veramente torrido.

AccorHotels è una compagnia francese che conta ben 3.800 hotel dislocati in varie parti del mondo, ed è una delle compagnie del settore alberghiero tra le più grandi d’Europa.

I problemi di AccorHotels sono cominciati nel 2015, e da allora purtroppo sembra che i titoli azionari non siano riusciti a prendere nuovo vigore.

Siamo ormai alle porte del 2019, e gli azionisti sono ormai sfiduciati, tanto che il titolo continua a perdere punti in modo ininterrotto ormai da molto tempo.

Oggi il titolo viaggiava attorno ai 39 euro ad azione, di nuovo ai minimi storici, pensare che solo qualche mese fa si spendevano 48 euro per comprare una sola azione di AccorHotels.

Ci auguriamo che il settore turistico, che sta vivendo in Europa un momento di timida ripresa, sappia dare di nuovo mordente a situazioni come quella vissuta da AccorHotels.

Se ad ogni modo avete un budget disponibile all’investimento poco prudente, comprare queste azioni potrebbe rivelarsi un grande affare nel prossimo futuro.