Investire su azioni Creval: ne vale la pena?

Il gruppo Banca Piccolo Credito Valtellinese Spa, anche detta Creval, è un istituto bancario italiano, responsabile della creazione di un ente che riunisce molte altre piccole banche, società con finalità nella fornitura di servizi all’insieme delle società del gruppo e in sostanza, tantissime altre filiali il cui numero si aggira intorno a 360. Se volete saperne di più sulle azioni Creval potete anche andare a questo link

La storia di Creval

La storia del CREVAL inizia nel 1908 in Lombardia, più precisamente a Sondrio, nella Valtellina. Nacque come banca popolare, e principalmente con uno scopo mutualistico.

Fino agli anni ’80 la CREVAL operava solamente come banca locale operando esclusivamente nel territorio circostante la Valtellina. In seguito però cambiò la propria strategia operativa sviluppando nuove attività in molti settori, tra cui l’immobiliare, in questo modo la banca assunse i connotati di un istituto nazionale.

Tra gli anni ’90 e i primi del 2000 la valtellinese assorbì in sé numerose altre banche popolari che permisero alla CREVAL di diffondersi in tutte le regioni italiane.

Nel 2016 ci fu un passo importante per il credito valtellinese che passò dall’essere una banca popolare ad una società per azioni.

Creval opera su 3 settori principali che vi andremo ad illustrare di seguito.

La più importante tra le tre è sicuramente la divisione Mercato la quale da l’opportunità di usufruire di vari servizi di investimento e produce prodotti di credito. Seconda troviamo la division specialized finance le cui mansioni sono il rifornimento di denaro in vari casi che vanno dai prestiti alle assicurazioni finanziarie.

Ultima ma non meno importante è la divisione production che si occupa della parte più pratica tra cui lo sviluppo di software dedicati all’informazione. Se volete saperne di più sulle azioni Creval, cliccate qui.

Alleanze e rivalità

 Creval è una delle aziende più importanti ma è ugualmente condizionata dalla concorrenza di gruppi bancari esteri tra cui spicca il gruppo tedesco Commerzbank AG che rappresenta uno dei gruppi bancari migliori in Germania e la sua conseguente influenza in Europa la rende un diretto rivale della CREVAL che sta appunto puntando a spingere la sua diffusione nel continente, anche l’Erste Group Bank AG, due notissimi fornitori di servizi bancari sono dirette concorrenti del credito valtellinese. Potete anche leggere questo, se volete informazioni su un’altra azione che purtroppo non sta avendo la stessa fortuna di Creval.

La crescita di Creval

Oltre alle rivalità, per sopravvivere nel mondo della finanza bisogna anche formare delle alleanze, in questo caso la CREVAL ha stabilito nel corso della sua storia numerose alleanze tra cui la più degna di nota è sicuramente l’alleanza stipulata appena lo scorso anno con il gruppo agricolo riguardante le polizze, Crèdit Agricole. Entrambi i gruppi hanno saputo trarre guadagno da questa partnership, in particolare l’azienda francese potrebbe addirittura arrivare ad un guadagno totale del 10% del capitale del piccolo credito Valtellinese. Questo rapporto simbiotico ha avuto un effetto altamente positivo per quanto riguarda le quotazioni  in borsa di CREVAL e Crèdit Agricole, anche se sarà necessario aspettare ancora qualche anno se vorremo scoprire gli effettivi benefici di questi rapporti. In caso vogliate approfondire il caso della ricapitalizzazione di Creval, date un occhiata a questo articolo.

Creval è comunque elogiata dagli analisti per la qualità nell’organizzazione della sua struttura che si basa su un modello di imprese costituita da una rete molto fitta, con una parte di mercato assegnata alle banche territoriali e il suo supporto alle società specializzate nei finanziamenti, in modo tale da migliorare efficacemente la resa nel suo complesso.

Credito valtellino è comunque riuscito a diffondersi in maniera molto veloce su tutta la nostra penisola in questi ultimi anni e Creval costituisce oggi una forte presenza sul territorio italiano data da oltre 4500 dipendenti e distribuite uniformemente su tutto il territorio, con all’attivo oltre 500 agenzie e distribuite uniformemente su tutto il territorio.

Purtroppo Creval presenta un elevato rischio nelle quote di prestito che sembrano essere veramente troppo alte che rappresentano l’attività primaria di questo istituto proprio i prestiti hanno una quota molto elevata di rischio.

Oltre a tute queste partnership, che regalano a Creval svariati vantaggi che permettono alla banca Italiana di arrivare ad una posizione di spicco nel sistema bancario italiano rimanendo al passo coi tempi, Creval presenta purtroppo alcuni, per quanto piccoli difetti che andrebbero esaminati con attenzione, legati soprattutto al rischio delle quote.

Uno dei fattori che più ha contribuito alla crescita di Creval, inutile negarlo, è stata proprio la garanzia di un livello di sicurezza molto alto che ha portato ad una crescita del numero di utenti clienti di Creval che ormai sono arrivati a cifre intorno al milione e di un aumento dei fondi che ben si legano con le esigenze e le caratteristiche del mercato di oggi.

Di grande importanza è anche l’elevato ratio di questo istituto, cosa che ha portato ad una maggiore efficienza delle azioni che in questo caso posso fruttare di più e usate in svariati modi.

 

JessicaFXTrades

 

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