La gestione patrimoniale: importanza ed applicazione

Tutti i trader sanno che una buona operatività si gioca su tante variabili. Sebbene siano moltissime, ve ne sono tre che fungono quasi da macro categorie, e che possono essere trattate in maniera esaustiva. Una delle più importanti è, senza ombra di dubbio, il money management. Ma perché la gestione patrimoniale è così cruciale? Perché moltissimi trader la considerano addirittura più importante della componente tecnica? Dopotutto, non è comprando e vendendo in maniera intelligente che si fanno soldi? In questo articolo, andremo a trattare l’argomento cercando di essere il più esaustivi possibili.

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Una breve panoramica

Ci sono moltissimi sistemi di money management. Sì, in teoria possiamo raggrupparli in antimartingala e martingala, ma comunque sia esistono diverse sfaccettature che si basano su diversi concetti matematici. Moltissimi, ad esempio, sono stati presi in prestito dai sistemi che vengono applicati ai casinò, o per il gioco d’azzardo in generale. In sostanza, il limite sembra quasi essere la fantasia. Ma sono tutti uguali? Ci sono delle differenze?

La componente psicologica

Il money management è come un abito. Va cucito sulle proprie caratteristiche personali, ciò che ci caratterizza come trader. In sostanza, bisogna conoscere la propria operatività, sapere in cosa si è bravi ed in cosa non si è poi così precisi. In questo modo, conosceremo indirettamente i nostri punti di forza ed i nostri punti deboli. Ad esempio, abbiamo una forte propensione al rischio? Oppure no? Siamo più propensi a delle strategie che sfruttano la leva e che dovrebbero dare buoni ritorni nel breve periodo ma con un rischio medio più alto, oppure preferiamo essere più conservatori e sfruttare l’effetto compounding su un lasso di tempo più lungo?

La componente pratica

In realtà, studiare il money management in maniera pratica farà sì che moltissimi falsi miti sul trading vadano a capitolare, lasciandovi con una chiara idea di cosa serva per essere profittevoli sui mercati finanziari. Moltissimi operatori sono infatti intrappolati in una visione del trading parziale, molto fittizia, che non si approssima in maniera fedele con quello che l’operatività sui mercati finanziari effettivamente richiede.

Alcuni esempi

Ad esempio, quante volete avete sentito dire che avete bisogno di decine di operazioni al giorno? O magari di un rapporto rischio:rendimento superiore all’1:2? O ancora, in quante occasioni avete letto, o magari intuitivamente pensato di aver bisogno di una percentuale di operazioni in gain magari del 70% o superiore? Tutte queste sono falsità. Non avete infatti bisogno di nulla di tutto ciò. Intendiamoci, sarebbe sicuramente strepitoso poter arrivare ad avere un’operatività con questi numeri, ma è importante sapere che non ne avete bisogno.

In sostanza

Il money management è una delle componenti più importanti del trading. La vostra operatività non può fare a meno di una gestione patrimoniale ben pensata e soprattutto rispettata. Evitate di commettere l’errore di molti trader, che dopo aver condotto alcuni studi -spesso sommari- abbozzano un blando piano di gestione patrimoniale per poi, puntualmente, non rispettarlo. Un buon money management è una delle caratteristiche che divide i trader perdenti da quelli che invece prosperano e continueranno a prosperare sui mercati finanziari.

 

JessicaFXTrades

 

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